"Archivio03" - 11/02/2005

SULLA LIBERTA’

Libertà: condizione di chi non subisce controlli, costrizioni, coercizioni, impedimenti….condizione di chi è libero,….in contrapposizione a schiavitù (Dizionario Zingarelli – ed. 2004).
Ma cosa si cela dietro la fredda descrizione di un dizionario?
Tutti noi, spesso, non facciamo altro che sciacquarci la bocca, utilizzando la parola “libertà”, spesso a nostro uso e consumo, secondo la convenienza del momento.
Ed eccoci pronti a voler “esportare” la libertà, a donare a qualcuno, sia esso un singolo o un intero popolo, la libertà.
E non ci importa della “cultura” degli altri, della loro storia, delle loro tradizioni : se il velo islamico non fa parte della nostra cultura è sintomo di una mancanza di libertà in coloro che lo usano e va abolito!
Salvo, poi, scoprire che, in fondo, della libertà degli altri non ce ne può fregare meno senza un nostro tornaconto.
In un bellissimo film di Gillo Pontecorvo, un avventuriero Inglese provoca una rivoluzione per “dare” la libertà dal dominio portoghese al popolo di un’isola delle Antille, Queimada, salvo, poi, sostituire proprio il governo Inglese a quello Portoghese.
Stupenda la scena in cui Sir. Walker (Marlon Brando), nel tentativo di far fuggire il “rivoluzionario” Josè (Evaristo Marquez), dichiara di regalargli la libertà e questi, nel cui animo si è ormai inculcato il seme della rivoluzione, rifiuta una libertà che gli viene donata, perché la stessa libertà non è più tale se non viene conquistata.

(di Attilio...) 03/02/2005