"Archivio12" - 30/03/2005

 

“Lezioni di piano” di Jane Campion (1993)
con Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill e Anna Paquin

La brava regista e sceneggiatrice australiana, in questo suo film ambientato nella seconda metà dell'ottocento, ha saputo fondere con armonia il romanticismo, nella sua più classica versione, con un silenzioso erotismo che coinvolge totalmente lo spettatore. Dominano i silenzi, gli sguardi ed i gesti che raccontano molto più delle parole e dei dialoghi e quindi non conviene distrarsi per non perdersi il meglio, poiché di nessun particolare, in questo film, si può dire che sia superfluo . Ada è muta dall'età di sei anni, e, rimasta vedova con una figlia decenne, Flora, deve sposare per convenzione uno sconosciuto, Stewart, e lo raggiunge in Nuova Zelanda, dopo aver lasciato a malincuore la sua amata Scozia. I costumi rigidi e le acconciature tirate di Ada celano un animo estremamente sensibile e passionale che non riesce ad entrare in sintonia con il marito, un colono piuttosto bigotto che la priva, tra l'altro, del suo pianoforte, prezioso per lei.

Così, fra splendidi paesaggi, piogge torrenziali e distese fangose, conosce un occidentale convertitosi alla vita “selvaggia” dei Maori che riesce a riportarle il suo pianoforte ed ecco che Ada comincia a “parlare” con lui suscitando le gelosie della figlioletta e del marito.

Sicuramente da vedere.

(di Giovanna...) 07/03/2005