"Archivio28" - 15/10/2005

 

VULCANO

Vulcano è l'isola posizionata più a sud dell'arcipelago delle Eolie.

Due sono stati i centri di attività vulcanica in varie epoche storiche: Fossa e Vulcanello.

L'ultima attività “importante” risale all'eruzione del 1888 – 1890, anche se hanno destato qualche preoccupazione dei “segnali” negli anni 80 e 90.

Sbarcati dall'aliscafo a Vulcano porto, si viene investiti da un forte odore di zolfo.

Ci avviamo verso la salita del cratere della Fossa dopo aver fatto il pieno di energia pappandoci delle buonissime granite caffè con panna (e relative brioches).

Il sentiero che porta in cima al cratere è ben tracciato e agevole.

Dopo circa un'ora di cammino raggiungiamo la sommità del cratere dove, lungo i bordi, sono visibili i campi fumarolici con depositi di zolfo e le bombe a “crosta di pane” (così dette per le spaccature simili al pane nostrano).

Ad ovest è possibile ammirare la colata di ossidiana detta “delle Pietre Cotte”.

Lo spettacolo è da mozzafiato. Li, tutto intorno a noi, le fumarole e zolfo da tutte le parti e, alzando lo sguardo vesro nord, i faraglioni, l'isola di Lipari e i due coni gemelli di Salina.

Scattiamo delle foto e dei brevi video-clips per immortalare questi momenti magici.

Guardando verso Vulcanello e, giù, la Piana, commentiamo su come doveva essere bella quest'isola prima di quella vomitevole colata di cemento che ha completamente stravolto un'identità, una cultura, una storia.

Tornati in zona porto non possiamo che fare una puntata ai “fanghi” e un bagno-massaggio ristoratore alle acque calde.

A casa un ultimo problema da affrontare: quello di eliminare dalla pelle e dagli abiti (non basta una lavata) l'odore di zolfo che continuiamo a sentire nelle narici per vari giorni.

 

(di Attilio.. 24/07/2005)