"Archivio41" - 03/04/2006

 

Sala Vuota : Bluff !

 

In un momento in cui il cinema internazionale non riesce ad esprimere nulla di nuovo né a suscitare interesse da parte del Pubblico “non comune” (vedi in merito il ns. Primo Piano), il solito Igor Maielkowsky, servendosi esclusivamente, come sua abitudine, di attori “ombra” e di spazi “immaginari”, ripercorre le vie dell'infinito, riuscendo a trasmettere allo spettatore quella carica di emozioni e sensazioni fuori dagli stereotipi comuni.

Dall'omonimo romanzo di Nunkyo Muxumechy.

Volatile.

 

(di Edù.. 20/01/2006)