"Archivio42" - 03/04/2006

 

"Il matematico impertinente"

Di Piergiorgio Odiffredi (Longanesi-2005)

Impertinenza: “non appartenenza ad una visione del mondo ispirata dalla certezza,….doverosa arroganza di coloro che vorrebbero imporre all'universo mondo moderno il loro provincialissimo capitalismo e il loro antiquato cristianesimo”. Così si esprime l'autore nella sua glorificazione della logica.

La religione, la politica, la storia, la matematica, l'estetica, la scienza, una visione globale ispirata dalla logica e dalla ragione.

Russel e Chomsky, quindi, ispiratori di questa esaltazione della ragione matematica basata sul fatto che “è vero solo tutto ciò che è dimostrabile”.

Ci piaccia o no,“….siamo tutte scimmie africane, con buona pace degli umanoidi”.

 

(di Attilio.. 06/01/2006)