"Archivio43" - 03/04/2006

 

Una vecchia fiaba (non so neanche di chi sia).

 

“C'era una volta un Re, vanesio e presuntuoso, che amava molto i bei vestiti e che si era circondato di cortigiani che gli dicevano in continuazione quanto era elegante. Un giorno , due intelligenti truffatori, avendo capito il punto debole del re, si presentarono a corte e gli dissero che avrebbero fatto per lui il vestito più bello della storia, con le stoffe più belle ed inimmaginabili che mai fossero state tessute: erano in effetti stoffe magiche e solo chi era puro di cuore, giusto ed onesto poteva vederle. Ed aprirono il pacco che conteneva le stoffe: nel pacco non c'era niente ma i due truffatori erano abilissimi a decantare le stoffe ed avendo detto quello che avevano detto, misero tutti nella condizione di dire "Oh, ma che belle stoffe!". Nessuno voleva ammettere di non vedere niente. Ma a questo punto nemmeno il re volle ammettere che non vedeva niente, ed a sua volta disse "E' vero sono bellissime, degne di un re!"

I due truffatori fecero finta di confezionare un vestito, lo donarono al re con tante cerimonie, presero il prezzo pattuito e scapparono soddisfatti dal reame.

Il re, credendo di indossare un bellissimo vestito, in realtà se ne andava in giro nudo. E passò per le strade per far vedere al popolo il suo bellissimo vestito. Il popolo, a sua volta vittima dell'inganno, taceva o diceva "oh che bel vestito!"

Tutti pensavano di essere in fallo, tutti tranne un bambino, che essendo giovane e puro, senza esitazione disse: "Ma il re è nudo!"

Al che tutti capirono di essere stati vittima di una truffa e risero del re e dei suoi cortigiani. Il re, vergognandosi, fuggì nella reggia e non si fece vedere per molto, molto tempo”.

 

(postata.. 20/01/2006)