"Archivio45" - 03/04/2006

 

Gabriel Garcia Marquez - "MARIONETTA DI PEZZA"

 

"Se per un istante Dio dimenticasse

che sono una marionetta di pezza

e mi regalasse un brandello di vita,

probabilmente non direi tutto ciò che penso,

però in definitiva penserei tutto quello che dico.

Darei valore alle cose, non per quel che valgono,

bensì per quello che significano.

Dormirei poco, sognerei di più,

comprendo che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi,

perdiamo sessanta secondi di luce.

Avanzerei quando gli altri si fermano, sarei desto

quando gli altri dormono.

Asolterei quando gli altri parlano,

e come gusterei un buon gelato al cioccolato!

Se Dio mi donasse un poco di vita,

vestirei in modo semplice,

mi stenderei al sole, lasciando scoperto,

non soltanto il mio corpo ma la mia anima.

Mio Dio, se io avessi un cuore,

scriverei il mio odio sul ghiaccio,

e aspetterei il sorgere del sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh

sulle stelle un poema di Benedetti,

e una canzone di Serrat sarebbe la serenata

che offrirei alla luna.

Innaffierei con le mie lacrime le rose

per sentire il dolore delle loro spine,

e l'incarnato bacio dei suoi petali...

Mio Dio, se io avessi un pezzetto di vta...

Non lascerei passare un solo giorno

senza dire alle persone che amo,che la amo.

Convincerei ogni donna o uomo

che sono i miei preferiti

e vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomoni proverei

quanto sbagliano quando pensano

che smettono di innamorarsi quando invecchiano,

senza sapere che invecchiano

quando smettono di innamorarsi!.

A un bambino darei le ali,

però lascerei che imparasse da solo a volare.

Ai vecchi insegnerei

che la morte non arriva con la vecchiaia

ma con la perdita degli affetti.

Tante cose ho imparato da voi,

gli uomini...

Ho imparato che il mondo intero

vuol vivere sulla cima della montagna,

senza sapere che la vera felicità

sta nel modo di salire la china.

Ho imparato che quando un bimbo appena nato

stringe col suo piccolo pugno,

per la prima volta, il dito di suo padre,

lo mantiene afferrato per sempre.

Ho imparato che un uomo

ha il diritto di guardare un altro dall'alto,

solo quando deve aiutarlo ad alzarsi.

Sono tante le cose

che ho potuto imparare da voi,

però realmente non serviranno a molto,

perchè quando mi metteranno

dentro quella cassa,

infelicemente sarò morto."

 

(pubblicato il 20/01/2006)